Primo sindaco di Monforte San Giorgio dopo l’unità d’Italia (1861)
Carmelo Ricciardi Coraci, nasce a Monforte il 06 ottobre 1818, dal Magnifico Notaio Don Francesco Nunziato e da Donna Giuseppa Coraci; trascorsa l’infanzia e l’adolescenza in Monforte, studia e diventa notaio. Riportiamo l’ “AVVISO” della Camera Notarile di Messina del 4 gennaio 1851:
PROVINCIA DI MESSINA
ARCHIVIO E CAMERA NOTARILE
AVVISO
Sua Eccellenza il Luogotenente Generale con venerata Ministeriale del 19 dicembre 1850 facendo uso dei
poteri concedutigli da S.M. il Re Nostro Signore (D.G.), ha nominato Don Carmelo Ricciardi notaio colla
residenza nel comune di Monforte. Quindi, avendo il detto signor Ricciardi adempiuto al prescritto degli
art.62 e 63 della legge sul notariato: questa Camera ai termini dell’articolo 64 della citata legge passa a render
noto al pubblico che desso notar Ricciardi è stato posto nell’esercizio delle sue funzioni notarili.
Messina 4 Gennaro 1851
Il Cancelliere Il Presidente
P.Buscemi G. Rondinella
Il Notaio Carmelo, conduce in sposa la cugina, Donna Emanuela Coraci di Don Carmelo e Donna Agata Cuminale, il 22 giugno 1846. Stabilisce il suo studio e la sua residenza in un palazzo sito nella strada del Carmine in Monforte (al numero 56 in una numerazione civica tardo ottocentesca), che negli anni amplia acquisendo porzioni limitrofe. Mantiene ed amplia la sua porzione del ricco patrimonio di famiglia ereditata dal padre e dalla madre, continuando ad acquisire altri fondi e case nel territorio di Monforte: proprietà nelle contrade Nunziata, Cavaliere, Cartella, Chiareri, S. Antonino, Zaccheo, Giardini, Bele, Lipantana, Bililè, Staiticò, Salvano, Niceta. Si interessa, come il padre, alla vita pubblica monfortese. Diviene sindaco nell’anno dell’unità d’Italia, Giudice Supplente Comunale, Presidente del Pio Ospedale degli infermi di Monforte, ed è anche Regio Commissario per le Opere Pie in Milazzo, Confrate dell’Arciconfraternita delle Anime del Purgatorio (o del SS. Rosario dei Bianchi).
E’ interessante notare che la qualifica di Giudice Supplente Comunale la consegue prima di diventar Notaio:
”…Dipartimento di Grazia e Giustizia….In veduta di un verbale di codesta Commissione Censoria del 22
settembre ultimo, facendo uso dei poteri concedutimi da S.M. il Re N.S., mi son determinato a disporre
quanto segue:… Sono pure confermati gl’infrascritti (Giudici) Supplenti comunali… D. Carmelo Ricciardi in
Monforte… Palermo 1 marzo 1850. Il Generale in Capo Luogotenente Generale Interino FIRMATO –
SATRIANO.”
Muore il 07 dicembre 1890, in una casa di sua proprietà sita in Largo Santa Maria numero 8 e viene sepolto, come il fratello Abate Giorgio, nella cappella dell’Arciconfraternita di Gesù e Maria di Monforte:
“AL NOTAIO CARMELO RICCIARDI CITTADINO INTEGERRIMO SOMMO GIURECONSULTO PATRIOTA INSIGNE”
(Lapide funeraria)
A cura del Dott Ing Valerio Alessandro De Domenico Ricciardi

