Politico

Barcellona Pozzo di Gotto (ME), 18 luglio 1887 – Messina, 3 marzo 1970


Santi Recupero nacque a Barcellona Pozzo di Gotto nel 1887 e, dopo aver frequentato a Milazzo l’Istituto Tecnico distinguendosi per impegno e brillanti risultati, vinse il concorso per funzionario del Ministero di Grazia e Giustizia. Grazie alla sua preparazione in campo giuridico, testimoniata da numerosi suoi articoli, raggiunse il massimo grado, quello di Segretario generale della Procura generale presso la Corte d’Appello di Messina. Per il suo comportamento nella Prima Guerra Mondiale fu decorato di medaglia di bronzo (1818) e divenne rappresentante dell’Opera Combattenti.
Nel 1947 fu fondatore in provincia di Messina del Partito Socialista Democratico Italiano di cui divenne Segretario provinciale, e successivamente Consigliere nazionale, componente della Direzione Nazionale e del Comitato centrale. Era in stretti rapporti di amicizia col leader del Partito. Giuseppe Saragat, Presidente della Repubblica Italiana dal 1964 al 1971, che più volte fu ospite di Recupero sia nella sua casa a Messina che nella villa monfortese in contrada Giardini e dimostrò di apprezzare il vino prodotto nella tenuta.

Recupero per tre legislature fu deputato all’Assemblea Regionale Siciliana, Presidente ad interim della Regione, Assessore agli affari generali e Vicepresidente della Regione siciliana. Molte le iniziative che si devono a lui come deputato regionale a beneficio di tutta la provincia di Messina.  Fu anche consigliere comunale, assessore e vicesindaco a Messina, consigliere comunale a Monforte San Giorgio (ME) e per due volte Sindaco di Milazzo (a partire dal 1962). Nel 1970 concluse la sua vita all’età di 82 anni nelle vesti di Assessore regionale all’Igiene e alla Sanità. A Milazzo volle che le sue spoglie mortali avessero sepoltura.

Appassionato studioso di storia risorgimentale fu autore dei volumi Milazzo dal 1848 al 1860La città di Milazzo nel Risorgimento italiano. Scrittore elegante e accurato, collaborò a numerose riviste di cultura, a settimanali e quotidiani.

Recupero ebbe tre figli dalla prima moglie. Il primogenito Francesco svilupperà una brillante carriera nella magistratura divenendo Presidente di Corte d’Appello e Senatore della Repubblica dal 1979 al 1983. La moglie di quest’ultimo, Lillina Maugeri,  scrittrice e poetessa, durante il periodo in cui visse a Monforte sfollata con la famiglia scrisse il libro di racconti “Ballate siciliane” in cui descrive tra l’altro, con garbo e delicatezza episodi di vita monfortese. Il secondogenito di Santi Recupero, di nome Antonio morì in giovane età. Il terzogenito Cenzo si impose come brillante  medico oculista e sposò Melina Giorgianni, figlia di Giuseppe, ricco proprietario terriero, appartenente ad una delle più  prestigiose famiglie monfortesi.

Dopo la morte della prima moglie,  Santi Recupero sposò la monfortese Teresa David e da allora frequentò assiduamente il nostro paese interessandosi alla politica locale.

 A Santi Recupero sono intitolate vie a Milazzo, Barcellona e  Monforte come testimonianza dell’attenzione da lui avuta nella sua attività politica verso questi  centri.

Pubblicazioni
-
La città di Milazzo nel Risorgimento italiano, 1961, Opere Nuove, Roma.

- Problemi e prospettive della nostra città, 1968, Ed. SPES, Milazzo.

Ed inoltre
- Relazioni su problemi sanitari, Palermo, Grafiche A. Renna, 1952.
- Sui problemi dell'agricoltura in Sicilia, discorso pronunziato all'Assemblea regionale siciliana nella seduta antimeridiana del 5 novembre 1952, Palermo, Grafiche A. Renna.
- Intervento sui problemi della scuola : discorso pronunciato all'Assemblea regionale siciliana nella seduta del 28 ottobre 1954, Palermo, Grafiche A. Renna.
- Sulle comunicazioni del Governo, discorso pronunziato all'Assemblea regionale siciliana nella seduta del 21 ottobre 1955, Palermo, Grafiche A. Renna.
- Come ho difeso l'alta corte per la Sicilia , discorso pronunziato all'Assemblea Regionale Siciliana nella seduta del 23 Marzo 1956, Palermo, Grafiche A. Renna.
- Risposta alle dichiarazioni programmatiche del governo, discorso pronunziato all'Assemblea Regionale Siciliana nella seduta del 19-20 Dicembre 1956, Palermo, Grafiche A. Renna.

Biografia redatta da Guglielmo Scoglio