Premio San Giorgio 2010

Il Gr.est. parrocchiale nasce nel giugno del 2001 quando alcuni catechisti insieme a Padre Pippo Donia, decidono di sperimentare questa nuova formula di incontro. Ricordando la prima edizione del Gr.est., tornano subito in mente quei piccoli particolari che hanno dato vita a una colonna portante dell’estate monfortese, un momento tanto atteso da tutti i bambini e ragazzi. Di passi in avanti ne sono stati fatti parecchi.

Anno dopo anno ogni animatore con la sua voglia di migliorarsi e di fare bene ha contribuito a far crescere il Gr.est parrocchiale fino a farlo diventare un’istituzione monfortese. E se si parla di cambiamenti, come non ricordare la prima maglietta “storica” degli animatori: una t-shirt grigia, sobria e discreta, con il nome di ogni animatore scritto a pennarello. Il numero di animatori è cambiato di anno in anno. Si è passato da poco più di 10 animatori nel 2001 fino ad arrivare a quota 90 nell’ultimo Gr.est.: grande espressione di quel servizio che i giovani vogliono offrire a Cristo nella persona dei più piccoli.

 Oltre 110 bambini partecipano in modo attivo e divertente, mostrando la loro creatività, la loro voglia di divertirsi ma soprattutto la loro vivacità; colorando la piazza e i locali della scuola elementare ogni anno con una maglia di colore diverso. Appuntamento fisso alle 9:00 in piazza IV Novembre, dove ad accogliere i grestisti e gli animatori c’è la sigla, balli e la preghiera e le riflessioni guidate da Padre Pippo. La mattinata si suddivide in due parti: una creativa, l’altra ricreativa. Infatti, abbandonata la piazza, i bambini si dirigono con gli animatori verso la scuola elementare. Conclusa la sigla i bambini vengono suddivisi nei vari gruppi: cucito, lavoretti e minigrest. Quest’ultimo è il gruppo nato da pochi anni che vede coinvolti nelle attività creative i bambini più piccoli. Subito dopo la pausa-merenda, tutti gli animatori e i grestisti si ritrovano insieme per provare i canti e la recita. Alle 12:00 sigla e conclusione della prima parte della giornata. Le attività pomeridiane sono dedicate ai giochi di squadra, che impegnano i bambini fino alle 19:00 quando i bans e la sigla sanciscono la fine della giornata-tipo del Gr.est. parrocchiale.

Il Gr.est. non è solo lavoretti e balli, ma è anche e soprattutto apprezzato per le giornate particolari quali la scampagnata a “Liarusa”, il pellegrinaggio al Santuario di Crispino, il “DipingiMonforte”, il “PulisciMonforte”, il pomeriggio dedicato ai dolci e l’immancabile e tanto attesa gita ad Etnaland. Ogni anno il Gr.est. è  contraddistinto da un tema, una linea guida che accompagna le preghiere e le attività dei ragazzi. Da “PassiinPiazza” a “Nasinsù” fino a “Sottosopra”… Proposte educative  e pedagogiche presentate a livello nazionale per pregare e divertirsi insieme.

A prima vista il Gr.est. potrebbe sembrare un’attività banale, ma  a ben guardare porta in sé valori che superano il semplice gioco e la recita. Soprattutto il fatto che il Gr.est. nasce nel contesto della parrocchia spiega i motivi celati dietro a quest’appuntamento. I divertenti bans e le canzoni proposte nello spettacolo conclusivo svelano (o nascondono) valori importantissimi che nella società odierna vengono spesso dimenticati o sottovalutati. Come l’importanze del confronto che è sempre e comunque motivo di crescita per sè e per gli altri; il saper accogliere nei giochi e nei lavori svolti bambini di tutte le età ma soprattutto di paesi e nazioni diversi. Il Gr.est. rappresenta qualcosa di importante e speciale. Un’esperienza che in ogni animatore seppure in maniera diversa, cambia il modo di rapportarsi agli altri, di vivere, rendendosi in prima persona testimoni dell’amore di Gesù. I quindici giorni trascorsi al Gr.est. fanno scoprire la gioia e il piacere di stare insieme ai bambini senza avvertire il peso della fatica e della responsabilità e dà inoltre l’opportunità di esaltare la gratuità del servizio reso alla comunità per il bene nostro e degli altri.