FILANTROPO - INTELLETTUALE

Monforte S. Giorgio 1885-1913


Crispino Giorgianni, appassionato cultore di problemi giuridici, si laureò brillantemente in Giurisprudenza all'Università di Messina. Il vivissimo amore per il prossimo che lo caratterizzò, lo spinse ad abbracciare le idee socialiste e ad andare anche contro gli interessi della propria famiglia costituita da ricchi proprietari terrieri.
Quando nell'estate del 1911 nelle zone vicine si diffuse un'epidemia di colera, organizzò a Monforte la prevenzione popolare: grazie ad opportuni accorgimenti il flagello ci risulta abbia fatto in paese una sola vittima.
Diede vita alla Società Operaia di Mutuo Soccorso, un'associazione che, in base ad una legge del 1885, si proponeva, grazie al contributo degli aderenti (operai e contadini), di venire in loro aiuto per mezzo di sussidi in caso di malattia inabilità al lavoro, vecchiaia, morte. La sede dell'Associazione poté essere costruita solo l'anno successivo alla sua morte (come risulta dalla data riportata sul frontale all'inizio della via Garibaldi).
Morì di tisi a soli 28 anni.


Il suo monumento funebre uno dei più belli esistenti nel nostro cimitero riporta i simboli che caratterizzarono la sua esistenza: l'operaio che rappresenta il proletariato e le sue idee socialiste, i libri da lui tanto amati e il teschio che rappresenta la morte che colse nel pieno della gioventù.

 

Sulla sua tomba nel cimitero di Monforte troviamo scritto:


Crispino Giorgianni
dottore in legge.
I suoi brevi giorni
consacrò unicamente
ai forti studi, al dovere pietoso dei sofferenti.
Spontaneo nella lue colerica
corse in aiuto dei propri concittadini.
Ebbe fede nella rigenerazione
civile, morale, economica
della patria, del proletariato.
Su questo marmo
che ne chiude le ossa
vibra l'anima di un intero paese.
1885-1913
Viatore pietoso
spargi una lacrima su questa zolla
sacra al dolore
ove travolti nel nulla
palpiti, sogni, aspirazioni, ideali
sepolti stanno.