Premio San Giorgio 2019 

Mirella Saulini è stata docente d’Italiano e Latino e collaboratrice della Prof.ssa Franca Angelini, docente di Letteratura Teatrale Italiana, presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma. Qui, dopo un inizio dedicato a Goldoni, ha approfondito lo studio del teatro gesuitico occupandosi particolarmente dei padri Stefano Tuccio e Bernardino Stefonio.

Sul Tuccio ha all’attivo numerose pubblicazioni. Ricordiamo qui di seguito le più significative: Tredici lettere inedite del P. Stefano Tuccio S. J. in “AHSJ”,1999; Il teatro di un gesuita siciliano. Stefano Tuccio S. J., Roma, 2002; Padre Stefano Tuccio S. J., Giammoro, 2008; Tra Erasmo e Cicerone. L’eclettismo oratorio di Stefano Tuccio S.J, in “AHSJ” 2009; Stephanus Tuccius S.J., Christus Nascens, Christus Patiens, Christus Iudex. Tragoediae, edizione, introduzione e traduzione di Mirella Saulini, Roma, IHSJ, 2011. Stephanus Tuccius S.J. Goliath Tragoedia, edizione, introduzione e traduzione di Mirella Saulini, Roma, 2017.

Molto apprezzata è stata la sua partecipazione a due convegni internazionali sul teatro gesuitico rispettivamente a Praga e ad Eger (Ungheria).  Ha inoltre compilato la voce relativa a Stefano Tuccio per il Dizionario Biografico degli Italiani (di prossima uscita).

Il volume curato nel 2008 dalla prof.ssa Saulini raccoglie gli interventi al Convegno di studi dal titolo “Padre Stefano Tuccio S. I. Un gesuita tra la Sicilia e Roma nell’epoca della Controriforma” che si è svolto a Monforte nei giorni 24-25 agosto 2006 ed ha riunito alcuni tra i più accreditati studiosi del gesuita monfortese. Mirella Saulini vi ha contribuito con due apprezzate relazioni.

I molti anni di studio su Tuccio l’avevano idealmente avvicinata alla comunità monfortese già prima di conoscerla, ma dopo quella esperienza tanto positiva, organizzata dall’Arciconfraternita di Gesù e Maria, si è legata maggiormente al paese e quando l’Arciconfraternita, nel 2014, ha organizzato due giornate di studio monografico, una delle quali dedicata al Tuccio, si è avuta ancora una volta l’apprezzata partecipazione della prof.ssa Saulini.

Concludendo, veramente notevole è stato l’apporto della docente alla conoscenza della vita e delle opere di Tuccio. In particolare le 13 lettere inedite hanno gettato nuova luce su un periodo difficile della sua della vita, quello padovano, mettendo in luce anche la sua capacità di sopportare sofferenze e sacrifici per amore dalla Compagnia. Inoltre la studiosa ha evidenziato il valore teologico della tragedia Christus Patiens che ha per argomento la passione e la crocifissione di Cristo, sottolineando che Stefano Tuccio è un drammaturgo dall’opera del quale non si può prescindere nello studio del teatro gesuitico.

Di recente nell’Archivio Storico della Pontificia Università Gregoriana la prof.ssa Saulini ha rinvenuto un manoscritto di Tuccio, contenente le Lectiones de Trinitate, lezioni di teologia dogmatica tenute da Tuccio presso il Collegio di Padova. Non è altro che il cosiddetto Tractatus de Trinitate, del quale si era perduta ogni traccia.

Intensa anche l’attività sociale della studiosa. Fa parte di due importanti associazioni femminili: la Fidapa Bpw International, nella Sezione di Roma Campidoglio, e l’International Inner Wheel, nel Club di Roma Romae, del quale è stata Presidente nel corso dell’anno sociale 2018-2019; fa inoltre parte della giuria del premio letterario “Donne tra Ricordi e Futuro”.