Monforte San Giorgio (Me), 28 luglio 2017 – Ricordare il compleanno di una persona significa festeggiare la sua esistenza, ma ricordare l'anniversario di sacerdozio di un parroco, specie se ha svolto la missione pastorale con continuità nello stesso centro, vuol dire celebrare e festeggiare l'esistenza dell'intero centro.

Arciprete DoniaQuesto è quanto ha fatto la comunità di Monforte San Giorgio festeggiando i 41 anni di sacerdozio del proprio parroco, l'Arciprete don Giuseppe Donia (nella foto), che ha servito in tutti questi anni la parrocchia con attenzione e sensibilità alle persone ed ai loro bisogni senza discriminazioni di sorta e ha cercato di conservare le secolari tradizioni cittadine attualizzandole e richiamandone lo spirito autentico e i significati religiosi che ne sono alla base.

La comunità cristiana di Monforte San Giorgio in questa occasione si è stretta attorno al suo pastore per ringraziarlo per l'attento lavoro pastorale svolto in tutti questi anni e per lodare Dio del dono di questo sacerdote.

Padre Donia, nato a Monforte San Giorgio nel 1950, a soli nove anni entrò nel seminario di Santa Lucia del Mela, sollecitato dal rettore don Raffaele Insana, pure lui di Monforte; proseguì poi negli studi con regolarità e profitto fino a quando, il 24 luglio 1976, l'Arcivescovo di Messina, mons. Fasola in Cattedrale lo ordinò sacerdote. Padre Pippo, così è chiamato affettuosamente dai monfortesi, ebbe una lineare e serena preparazione al sacerdozio grazie soprattutto ai genitori che dalla lontana Svizzera, dove erano emigrati, lo seguirono con affetto, in particolare la madre che, pur rimasta vedova, provvide a sostenere economicamente i suoi studi.

Novello sacerdote dall'Arcivescovo fu nominato vicario collaboratore della parrocchia di Monforte retta allora dall'anziano don Francesco Marzo verso il quale padre Pippo nutrì sempre un amore filiale accompagnandolo fino alla morte avvenuta il 17 novembre 1990. Per incarico del parroco padre Pippo curò con successo la pastorale giovanile, la catechesi e la preparazione ai sacramenti. La differenza di età, di temperamento, i cambiamenti pastorali, specie quelli introdotti dal Concilio Ecumenico Vaticano II, non furono di ostacolo alla realizzazione di una forte e concorde azione pastorale nell'interesse del Paese.

I 14 anni di servizio come Vicario lo prepararono pienamente all'assunzione della responsabilità della Parrocchia nella quale in questi 41 anni ha potuto esprimere tutte le sue capacità organizzative e ministeriali tanto che in questi giorni unanime è stato l'apprezzamento per la sua azione pastorale e particolarmente per aver saputo sostenere un coeso ed impegnato Gruppo di Azione Cattolica e le confraternite, coinvolgendole nelle attività programmate. Ammirevole la trasparenza dei bilanci parrocchiali e la disponibilità a fornire attrezzature e locali per tutte le iniziative che fanno crescere il Paese, da chiunque promosse.

Anche la Cyber Community esprime a don Giuseppe Donia viva gratitudine per il sostegno e incoraggiamento che le ha sempre fornito e l'augurio che possa continuare per tanti anni con lo stesso entusiasmo la sua azione pastorale a favore della comunità monfortese.

Guglielmo Scoglio